“Sull’esempio della Presidente Laura Boldrini che ha realizzato un’iniziativa pubblica con RTL 102.5, in cui gli uomini sono stati coinvolti in prima fila contro la violenza sulle donne - ha spiegato il presidente della Provincia Francesco Rolleri – ho voluto dare un contributo, come uomo e come rappresentante dell’ Istituzione prendendo posizione pubblicamente condannando la violenza e nello specifico quella di genere”.
“Ho chiesto - ha proseguito il Presidente della Provincia con delega, tra le altre, alle pari opportunità – agli uomini impegnati in ambiti diversi a Piacenza, e come rappresentanti dell’universo maschile che quotidianamente misurano l’impegno e il valore delle donne,  di mettere a disposizione la loro voce per parlare del fenomeno, perché dove le leggi, che pure ci sono, non riescono ad arrivare, possono invece fare la differenza la cultura e l'informazione.  La voce degli uomini, sarà la vera protagonista delle due iniziative promosse, una in collaborazione con Telelibertà e l’altra con Radio Sound.”

Sono state pensate due iniziative, con un unico obiettivo, al fine di utilizzare tutti gli strumenti di comunicazione per richiamare la massima attenzione del pubblico sul tema della violenza di genere, quella televisiva e dell’utilizzo della carta stampata, da un lato e quella radiofonica dall’altro.
Dal primo novembre, sui canali di Telelibertà, è stata trasmessa la comunicazione sociale contro la violenza di genere, in cui ogni giorno fino al 25 novembre è stato diffuso il contributo degli uomini che hanno partecipato alla campagna per celebrare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne e che sono stati pubblicati sul quotidiano “Libertà” nella giornata del 25 novembre.

Gli spot sono stati visibili, tutti i giorni dal 1° al 25 novembre, alle ore 19.00 circa su Telelibertà più altri passaggi non programmabili durante la giornata.

Sempre nel mese di novembre, nell’arco della giornata, a rotazione, è stato possibile sentire la voce dei testimonials sulle frequenze di Radio Sound che sono state messe in onda a rotazione:
Comunicazione Sociale Violenza sulle Donne - Clicca per ascoltare

Quotidiano "Libertà" del 25 Novembre 2016 - Clicca per scaricare




Iniziative dei Comuni e delle Associazioni                                                                                                          


24 novembre 2016 alle ore 16.00 presso la Provincia di Piacenza "I figli della violenza".
Il CIF insieme alla Associazione Cattolica Internazionale "Protezione della Giovane" di Piacenza hanno organizzato un’incontro  afferente “I figli della violenza”.
L’evento, si è svolto con rappresentanti dell'ambulatorio immigrati, servizi sociali e ostetricia, si è articolato in:
- lettura sintetica di storie di donne migranti vittime di violenza o video di interviste  (Protezione);
- sostegno  vittime violenza  (Amb. Immigrati dott. Donisi Alessandra e sostegno psicologico dott. Marta Bettini);
- percorso nascita adeguato al caso (ostetrica dott.ssa Daini Elisa che ha fatto nascere i bambini);
- mancato riconoscimento di maternità e adozione (adozione/dono) dott. Martina Colledani  - Comune Piacenza.
Per maggiori informazioni vedi la locandina.

24 novembre, ore 17.30, Salone Monumentale Biblioteca Passerini-Landi "..Tutte, tutte, dormono sulla collina.."
Reading Letterario a cura del Centro per le Famiglie, tratto dal  libro "Ferite a morte" di Serena Dandini (Edizione Rizzoli).
Monologhi a più voci di donne che hanno subito violenza

24 Novembre scuola secondaria di I grado Dante - Carducci "Giornata mondiale contro la violenza sulle donne- Nel rispetto-La donna" Sottotitolo: Momenti di tenerezza condivisi.
Soggetti Coinvolti : tutti gli alunni e tutti i docenti della scuola secondaria di I grado Dante- Carducci ( parte delle azioni hanno visto la partecipazione di un cospicuo numero di alunni della Faustini- FranK e del Liceo Cassinari ) i ragazzi delle due sedi hanno dedicato il loro tempo  scuola a concretizzare le Unità didattiche condivise da tutti i dipartimenti disciplinari per allestire la mostra e creare il percorso denominato  " Orme Rosse"  che, partendo dall'atrio,  ha condotto alle rispettive aule magne dove si sono raccolti i lavori condivisi.  Le orme sono la traccia che simboleggia il percorso di violenza che può portare alla morte oppure riaprire alla speranza. 25 Novembre: Mostra nell'atrio e negli spazi comuni lungo il percorso tracciato.
In aula magna visione e commento del film "La bicicletta verde" per le seconde classi . Le prime e terze classi si sono incontrate e hanno raccontato gli elaborati che sono stati realizzati nelle settimane precedenti. Alle ore 12, 00 gli alunni hanno raggiunto il Pubblico Passeggio ( Faxhall ) dove si sono incontrati con gli alunni del Cassinari e dellla Faustini Frank per rendere visibili e condividere con la cittadinanza Momenti di tenerezza: performances liberamente ispirate, fiori , poesie, abbracci, petit cadeau verranno scambiati con le donne. Infine sono stati  liberati palloncini ed emozioni.

25 novembre FLASH MOB del Liceo Colombini
Il Liceo Colombini ha organizzato un FLASH MOB in 3 punti significativi della città, ossia il piazzale antistante l'Istituto, Piazza Duomo e Piazza Cavalli, per sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti della violenza di genere .
Alle ore 11.20 sono iniziati in contemporanea i FLASH MOB programmati in Viale Beverora e Piazza Duomo che hanno coinvolto 2 o 3 classi del triennio (quindi non più di 6 in totale), la durata della performance è stata circa di 15 minuti .
Al termine le classi coinvolte si sono recate in Piazza Cavalli dove sono state raggiunte da altre classi dell'Istituto, qui alle 12.00 si è ripetuto quanto proposto nei precedenti momenti.
Durante il FLASH MOB è stata creata una istallazione che si ispira alla celebre PANCHINA ROSSA (http.//postoccupato.org) nata da un'idea del writer Karim Cherif: la panchina rossa rappresenta il posto occupato da una donna vittima di femminicidio, segno tangibile collocato in uno spazio pubblico, visibile a tutti di assenze nella società causate dalla violenza. L'istallazione è stata lasciata per tutta la giornata .

25 novembre 2016 c/o Istituto Casali

Le/gli studentesse/i delle classi 4°A e 4°B dell’indirizzo socio-sanitario dell’Istituto “A. Casali” di Piacenza hanno organizzano un evento di sensibilizzazione nei confronti di questo grave problema che vede ogni anno una strage di donne.
Le classi, guidate dalla prof.ssa Monica Armellini, hanno iniziato un progetto sulla “Violenza di genere” durante l'anno scolastico e si sono avvalse della collaborazione del centro “EOS” di Castel San Giovanni e dell’associazione “Il telefono rosa” di Piacenza. Nella giornata di mercoledì 25 novembre, dopo aver proposto un momento di riflessione all’intero istituto Casali, hanno chiesto ai loro coetanei di compiere un gesto gentile nei confronti di una donna e di disegnare un fiore. Gli studenti della 4 A e 4B si sono recati successivamente in piazza Cavalli dove hanno distribuito “i fiori” ai passanti, chiedendo anche ad essi un gesto gentile nei confronti di una donna.

25 novembre “Una rosa contro la violenza”
a cura del Comune di Gragnano trebbiense in collaborazione con il C.A.G. gestito dalla cooperativa sociale  L’Arco.
I ragazzi hanno dipinto alcune panchine, situate nei giardini pubblici del paese, di rosso, colore simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Sulle stesse panchine è stata inoltre disegnata una rosa blu con l’indicazione del numero di telefono nazionale e di Piacenza da chiamare per segnalare emergenze e abusi.

25 novembre a Bologna: “25 novembre. La violenza domestica in gravidanza” a cura della Regione Emilia Romagna.
Durante la giornata sono stati approfonditi, a partire dalla prima esperienza regionale di screening della violenza in gravidanza, avviata dalla Azienda Ausl di Modena, i rischi e le conseguenze della violenza in gravidanza sulla salute materna e del nascituro, nonché i vissuti e le emozioni delle donne, per capire come sia possibile prevenire questo fenomeno e come intervenire in aiuto delle donne che lo subiscono. Per maggiori informazioni è possibile consultare il link http://parita.regione.emilia-romagna.it/notizie/25-novembre-la-violenza-domestica-in-gravidanza

26 novembre  ore 17,00  IO MI SONO UNA DONNA   a cura di Coordinamento Donne SPI –CGIL – SVEP- AVIS – Ambiente Lavoro  con la collaborazione del Comune di Piacenza
Dal Cortile di Palazzo Gotico al Giardino e Serra di Palazzo Ghizzoni Nasalli Vicolo Serafini 12 (davanti al parcheggio di Via Roma) istallazione e performance a cura del Cantiere Simone Weil. Per maggiori informazioni vedasi locandina.

28 novembre alle ore 11 presso il comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri: in collaborazione con Soroptimist si è tenuta l'inaugurazione di una sala allestita per "l’audizione protetta".

2 dicembre  alle ore 21.00 c/o Palazzo Gotico
la Commissione delle Elette del Comune di Piacenza ha presentato: "In piedi Signori, davanti a una Donna" con il fine di sensibilizzare la cittadinanza su alcuni comportamenti che portano spesso a conclusioni tragiche ma anche di ricordare il lavoro preciso e puntuale delle volontarie di Telefono Rosa Piacenza, che quotidianamente vengono in contatto con donne che subiscono maltrattamenti.
Il progetto è un collage di avvenimenti che vanno dalla moda al teatro d'arte. E' stata proposta la sfilata La moda si tinge di rosa (II edizione).
E' seguito poi, un momento di teatro puro dove due attori protagonisti  (con un testo preparato in collaborazione con Telefono Rosa Piacenza) hanno dato vita ad un confronto LEI-LUI che sicuramente ogni donna ha vissuto e che scandaglia la quotidianità del ménage della coppia, ma che degenera nella rabbia incontrollata e porta lui ad agire in modo violento. Nel dialogo sono state messe in luce le dinamiche apparentemente normali di una relazione d'amore, ma che nascondono le insidie di piccole e continue umiliazioni e che diventano un tunnel senza ritorno verso la violenza. Un terzo momento è dedicato all'arte delle donne in cui è stata presentata in anteprima l'opera Mujer della scultrice messicana Santa Sanchez e con essa altre opere sul tema. Al termine si è tenuto un brindisi/rinfresco.